Testatina.jpg

ABBONATI A TUTTA LA RASSEGNA

O ACQUISTA I SINGOLI BIGLIETTI

LA MUSICA BAROCCA

'800 SINFONICO

VIVA VERDI!

PUCCINI & MAHLER

MOZART, REQUIEM

I Concerti della Domenica, programmi completi

Tutti i concerti si tengono a Sondrio, nel Teatro Sociale, con inizio alle ore 17

 

Domenica 9 maggio, ore 17
LA MUSICA BAROCCA
Tommaso Benciolini flauto, Marcello Miramonti violino  
Marco Cadario clavicembalo, Lorenzo Passerini direttore
Georg Philipp Telemann
Suite in si bemolle maggiore “dei popoli”
Antonio Vivaldi
Concerto per eco in lontano in la maggiore
Johann Sebastian Bach
Concerto brandeburghese n. 5 in re maggiore


Domenica 16 maggio, ore 17
L’OTTOCENTO SINFONICO
direttore Lorenzo Passerini
Ludwig van Beethoven
Gratulations-Menuett
Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore
Nello Colombo (orchestrazione Antonio Reda)
Virgo Potens
Luigi Cherubini
Sinfonia in re maggiore


Mercoledì 2 giugno, ore 17
VIVA VERDI!
Marco Sala clarinetto basso, Ernesto Colombo direttore
Giuseppe Verdi
Sinfonia dall’opera Un giorno di regno
Luigi Bassi
Divertimento sopra motivi del Trovatore di Giuseppe Verdi
(nuovo arrangiamento per clarinetto basso e orchestra di Marco Sala)
Giuseppe Verdi
Sinfonia dall’opera Oberto, Conte di San Bonifacio
Dall’opera Un ballo in maschera, preludio Atto I e preludio Atto II
Sinfonia dall’opera La battaglia di Legnano
Preludio dall’opera Macbeth
Ballabili dall’opera Aida
Sinfonia dall’opera Giovanna d’Arco

Domenica 20 giugno, ore 17
PUCCINI & MAHLER
Micol Costa soprano voce bianca
direttore Leonardo Benini
Giacomo Puccini

(orchestrazione Antonio Reda)
Storiella d’amore, per voce e orchestra
Gustav Mahler

(orchestrazione Armin Terzer)
Sinfonia n. 4 in sol maggiore


Domenica 4 luglio, ore 17
IL REQUIEM DI MOZART
Ilaria Quilico soprano, Arina Alexeeva mezzosoprano
Davide Capitanio tenore, Rocco Cavalluzzi basso
Coro “CITTÀ DI COMO” Mario MorettI maestro del coro
direttore Leonardo Benini
Wolfgang Amadeus Mozart
Requiem in re minore per soli coro e orchestra

Passerini-ritratto-1_Web.jpg

Lorenzo Passerini presenta i Concerti della Domenica

 

Nel mondo in cui viviamo la musica non ha mai smesso di esistere. La musica stessa è il mondo. Ogni suono è musica, ogni rumore è musica. Eppure sono passati mesi nei quali siamo stati muti di fronte agli accadimenti. Muti e increduli. Ma ora che alla musica del mondo abbiamo l’opportunità di aggiungere anche la nostra, torniamo a vivere, noi, amici della musica. Da questa possibilità di rinascere costruiamo la nostra nuova Stagione musicale, che non sappiamo bene come definire. Vorremmo contenesse tutto, pur consci della sfida quasi impossibile. Solo sognando possiamo però tornare a vivere di (e nella) bellezza. Con questa Stagione desideriamo viaggiare in lungo e in largo, dal ‘600 ai giorni nostri.

Si parte con un concerto barocco dove nel brano iniziale di Telemann vengono presentati diversi popoli, diverse nazioni, ciascuna contraddistinta da un suo personale colore (e calore). Questa scelta per ricordarci della bellezza delle altre culture, e per viaggiare (almeno col pensiero). Segue un concerto di Vivaldi in cui un gruppo di musicisti suona un’eco dell’orchestra sul palco, che per noi è l’eco di questo anno silenzioso. È una pagina suggestiva che vorremmo rimandasse ad immagini personali. È senz’altro da ascoltare ad occhi chiusi. Chiude il concerto il Quinto Brandeburghese di Bach, apoteosi di bellezza, nella tonalità dell’inno alla gioia di Beethoven.
È proprio Beethoven uno dei protagonisti del secondo concerto, l’omaggio alla sinfonia dell’Ottocento. Del genio di Bonn eseguiremo la Quarta Sinfonia. Accanto ad essa presenteremo la meno nota Sinfonia in Re di Luigi Cherubini, caleidoscopio di visioni europee ottocentesche. Prima dei due pilastri sinfonici vi proponiamo due brani “d’occasione”: il primo di Beethoven (pressoché sconosciuto), ed il secondo di Nello Colombo (sì, Nello Colombo il giornalista!) in prima esecuzione mondiale, scritto apposta per questa Stagione.
Il 2 giugno (unica eccezione non domenicale del nostro viaggio) abbiamo ideato VIVA VERDI!, un omaggio alla nostra nazione, attraverso la musica del suo esponente più famoso nel mondo, dall’inizio alla fine della sua lunghissima carriera, con una carrellata (a nostro avviso audace) di sinfonie, preludi, ballabili e soprese. Azzardo è il brano per clarinetto basso e orchestra su motivi del Trovatore, in prima esecuzione assoluta, arrangiato da Marco Sala, che sarà anche il funambolico solista.
Segue un concerto che vede appaiati gli ultimi due romantici del novecento: Puccini dal lato operistico, e Mahler dal lato sinfonico. Abbiamo scelto due pezzi a cavallo tra XIX e XX secolo, il primo quasi sconosciuto. Di Puccini eseguiremo “Storiella d’amore”, un brano per voce e pianoforte che mette in scena il V canto dell’inferno dantesco, orchestrato per l’occasione da Antonio Reda. Di Mahler eseguiremo la Quarta Sinfonia, nella versione per orchestra da camera di Armin Terzer. Entrambi i pezzi vedranno sul palco una voce bianca.
Chiude la Stagione il Requiem di Mozart, che non ha bisogno di alcun commento. Con l’ultimo lavoro del genio di Salisburgo vogliamo donare al nostro pubblico un momento di riflessione e raccoglimento, che auspichiamo ponga la parola “fine” a questo lungo periodo di silenzio forzato.
È una Stagione interamente proposta dall’Orchestra Antonio Vivaldi. Oltre ai primi due concerti da me diretti, sono felice di condividere il podio con due giovanissimi colleghi, i Maestri Ernesto Colombo e Leonardo Benini. Quanto ai solisti vi presentiamo i “nostri musicisti”, gli storici della Vivaldi, che dalla sedia dell’orchestra si alzano in piedi a suonare per voi. Marcello Miramonti al violino, Tommaso Benciolini al flauto, il già menzionato Marco Sala al clarinetto e Marco Cadario al clavicembalo. Rivelazione della Stagione sarà Micol Costa, voce bianca (una recentissima scoperta dell’Orchestra Vivaldi!). Conclude il cast il Coro Città di Como diretto da Mario Moretti, e le voci di Ilaria Quilico, Aria Alexeeva, Davide Capitanio e Rocco Cavalluzzi.
La sinergia tra gli Amici della Musica di Sondalo e l’Orchestra Vivaldi è sempre più intensa. Siamo tornati! Più forti di prima. Non smetteremo mai di creare e di trasmettervi passione.
Cari abbonati, vecchi e nuovi, vi aspetto a Teatro!


Lorenzo Passerini